Le origini del Dien Chan Zone®

Da Dien Chan a Dien Chan Zone®

Il Dien Chan Zone® nasce dalla radice del Dien Chan, una riflessologia che implica il principio per il quale stimolando una parte del corpo ne viene riequilibrata un’altra. Più precisamente quando la pelle, in qualità di organo di senso maggiore, viene stimolata, secondo mappe stabilite che riflettono tutti gli organi del corpo, il sistema nervoso centrale e periferico, risponde per raggiungere l’organo o area bersaglio.

 

Dien Chan o “Riflessologia facciale vietnamita” è una delle tecniche più recenti ed ad oggi è la più semplice ed efficace poiché:

  • Viene eseguita in un’area, il viso, dove sono presenti tutti i cinque organi di senso.

  • Permette a chiunque di lavorarsi autonomamente in qualsiasi momento e per risolvere diverse disarmonie, ogni giorno e tutte le volte che lo desidera.

 

Il corpo ci segnala un problema per mezzo di un dolore o di un disagio. Un tale sintomo indica un blocco energetico. Avendo la possibilità di potersi stimolare autonomamente queste zone per tutto il giorno, si può regolare e riarmonizzare il flusso delle energie rimuovendo tale disarmonia.

 

DAL VIETNAM ALL’OCCIDENTE

 

I vietnamiti sono abituati a trattarsi il volto per risolvere problemi di salute da sempre. Il massaggio del viso, infatti, rimane un aspetto popolare della loro cultura attuale.
Partendo da questo comportamento locale ed unendo la sua passione per l’agopuntura, il professor Chau riuscì a studiare il modo in cui gli organi interni sono collegati al volto e creare le mappe riflesso.

 

IL TRATTAMENTO DIEN CHAN IN VIETNAM

  • Nato con l’utilizzo di aghi è stato successivamente eseguito utilizzando strumenti progettati dal professor Chau

  • Viene eseguito lavorando su punti fissi

  • Gli strumenti sono usati in modo invasivo sul viso, sulla testa e sul corpo

  • La modalità di esecuzione è veloce

  • Il ricevente è seduto di fronte all’operatore

  • Le parti interessate sono stimolate tramite un trattamento con roulettes o riscaldate attraverso la moxibustione

  • Dopo la pressione dei punti vengono applicati dei patches a lento rilascio per prolungare la stimolazione

  • Ogni trattamento dura in media 10 minuti

  • Il consiglio sul trattamento da eseguire autonomamente non è condiviso poiché ognuno ha il proprio modo di curarsi attraverso il viso

  • Non esiste un “contatto energetico” tra il ricevente e l’operatore

  • Orologi e metalli sono indossati durante il trattamento

  • I telefoni cellulari sono consentiti durante il trattamento

  • La stimolazione dei punti è molto dolorosa, al limite della propria resistenza

 

La tecnica così eseguita rispecchia l’approccio vietnamita alla cura che contempla il dolore come unico mezzo per arrivare alla guarigione.
In Oriente l’atteggiamento olistico nei confronti della salute è estremamente interessante e ricorda le nostre antiche tradizioni che abbiamo perso in nome della medicina ufficiale. Tuttavia, recentemente stiamo recuperando tali terapie come mezzo di trattamento “complementare”. La nostra tecnica è una di queste.

 

Dobbiamo riconoscere che in Oriente alcune terapie sono eseguite in modo molto più invasivo di quanto non sia normale in Occidente. Per recuperarle e renderle usufruibili, dobbiamo tradurle per soddisfare i bisogni della popolazione con la quale desideriamo condividerle.
Abbiamo compreso che se il corpo sperimenta dolore solleva una barriera difensiva che limita ulteriormente il flusso armonico dell’energia. Per questo motivo in ambito occidentale non si può applicare la modalità vietnamita.

 

La missione di Beatrice Moricoli è stata proprio questa: creare una tecnica completamente nuova che mantenesse le proprie radici adattandosi alla cultura occidentale. Il risultato è una tecnica immutata ma decodificata, adattata e rinominata Dien Chan Zone®.

 

I vietnamiti sono grandi maestri della tecnica eseguita in questo modo e allo stesso tempo adatti a riceverla in questo modo. Infatti hanno una prospettiva completamente diversa orientale sulla guarigione, ovvero, associano la cura all’esperienza del dolore.
La tecnica è perfetta per loro eseguita in questo modo e solo loro sono in grado di eseguirla con tale precisione. Gli occidentali, o gli orientali nati in occidente, non possono eseguirla allo stesso modo, né riceverla con tale brevità e disagio.

 

COME FUNZIONA

 

Dien Chan ripristina il corretto flusso di energia nel corpo. Il corpo ci segnala un problema per mezzo di un dolore o di un disagio. Un tale sintomo indica un blocco energetico.
Un blocco energetico significa che c’è una difficoltà nella circolazione dell’energia stessa lungo il flusso vitale che nutre il nostro corpo. Non è mai sinonimo di malattia, ma solo una richiesta importante di energia (circolazione del sangue, linfatica, nervosa, respiratoria, digestiva, sessuale e / o puramente energetica) da parte di uno o più organi o sistemi.
​Avendo la possibilità di stimolare autonomamente queste zone interessate per tutto il giorno, possiamo regolare e incoraggiare il movimento delle energie globali nel corpo con particolare attenzione all’area che ha segnalato il sintomo.

 

COME SI USA

 

Questa tecnica è adatta per trattare i sintomi che si manifestano in forma acuta, cronica o a titolo preventivo.
Nel primo caso lavoreremo in modalità di pronto soccorso con un trattamento di pochi minuti per ridurre il dolore.
Per le situazioni croniche passeremo ad un trattamento da 30 a 60 minuti in cui il sistema scelto verrà lavorato finché non saremo in grado di ottenere qualche risposta. Ogni volta che si lavora un sintomo interveniamo per agire sulla condizione fisica, emotiva, mentale e spirituale del ricevente in relazione all’organo scelto.
Nel caso di prevenzione ci soffermiamo sull’apparato più delicato che attua una reazione rispetto ad un cibo, come un’allergia o un’intolleranza. Una volta identificato l’apparato interessato, lavoriamo per alterare possibilmente l’equilibrio del nostro sistema immunitario.

 

In Oriente l’atteggiamento olistico nei confronti della salute è estremamente interessante e ricorda le nostre antiche tradizioni che abbiamo perso in nome della medicina ufficiale. Tuttavia, recentemente stiamo recuperando tali terapie come mezzo di trattamento “complementare”. La nostra tecnica è una di queste.

 

Questo è stato il nostro lavoro. La missione di Beatrice, il dovere dell’Accademia, la nostra storia: trovare il linguaggio e l’ordine corretti in modo che questa tecnica non andasse persa o sprecata in Occidente. È stato un tentativo di restituirla a tutti, immutata ma decodificata, adattata e rinominata Dien Chan Zone®.

 

COMPLEMENTI ALLA TECNICA

 

Pur rispettando sempre l’origine e la nostra formazione, l’insegnamento presso la nostra Accademia si è evoluto fino a includere importanti aggiunte, tra cui:

  • Massaggio semplificato per le zone specifiche

  • Principi applicati della medicina tradizionale cinese nel trattamento del viso e del corpo

  • L’introduzione e lo sviluppo del trattamento di Riflessologia Facciale Craniale

  • L’introduzione e lo sviluppo del trattamento Estetica adatto anche per lavorare su bambini, anziani e persone con la pelle delicata o particolarmente sensibile

 

Il trattamento Dien Chan Zone®

  • Viene eseguito utilizzando gli strumenti progettati dal Professor Chau e le mani

  • Viene eseguito utilizzando gli strumenti progettati dal Professor Chau e le mani

  • Si lavora la zona interessata per cercare il punto sensibile che individua il blocco energetico

  • Gli strumenti vengono utilizzati su viso, testa e corpo usando un’adeguata pressione, piacevole ma efficace

  • Il trattamento può essere veloce per un primo soccorso o durare dai 30 ai 60 minuti massimo per un intervento terapeutico

  • Il ricevente è normalmente sdraiato su lettino e seduto solo in caso di primo soccorso

  • Le zone possono essere lavorate con le mani, riscaldate con moxibustione o stimolate con delle roulettes

  • Dopo il trattamento delle zone interessate e punti sensibili possono essere applicati dei patches a lento rilascio per prolungare la stimolazione

  • Alla fine del trattamento viene condiviso col ricevente il consiglio per l’autotrattamento

  • Il “contatto energetico” tra il ricevente e l’operatore è presente durante tutto il trattamento

  • Tutti gli orologi e i metalli vengono rimossi per tutta la durata del trattamento

QUANDO SI USA

 

Dien Chan Zone® è una tecnica proveniente dal Vietnam, adattata e occidentalizzata in Italia.
Partendo dal sintomo si mette a punto un trattamento mirato per riequilibrare e prevenire le disarmonie di ogni tipo. Può essere usata sia da sola che come complemento alle misure allopatiche.

Questa tecnica è indicata per qualsiasi tipologia di disarmonia, recente o cronicizzata.

Partendo dal sintomo si crea un trattamento ad hoc ad ogni situazione.

Nel caso di prevenzione ci soffermiamo sull’apparato più delicato che attua una reazione rispetto ad un cibo, come un’allergia o un’intolleranza. Una volta identificato l’apparato interessato, lavoriamo per ristabilire possibilmente l’equilibrio del nostro sistema immunitario.

DIEN CHAN ZONE®

Dien Chan Zone® è una tecnica unica nel suo genere. Offre risultati straordinari, a volte sorprendenti e spesso immediati per diversi tipi di disarmonie nel corpo. Ebbe origine nel lontano Vietnam nel 1980, dopo circa cinque anni di studio e applicazioni dal suo creatore, il professor Bùi Quôc Châu e un gruppo di agopuntori. È la riflessologia più recente e non riprende alcuna tecnica orientale legata al viso.

TRATTAMENTI

Nella sua piena applicazione, Dien Chan Zone® è una multiriflessologia. Ciò significa che i riflessologi qualificati in questo metodo possono lavorare su qualsiasi parte del corpo dalle dita, mani alle gambe, braccia e schiena. AIRFI insegna varie modalità per l’intervento in diverse parti del corpo durante il corso avanzato.

TEAM

Ad oggi la nostra Accademia, con sede a Milano, Italia, ha formato migliaia tra Operatori, Riflessologi ed Insegnanti che operano in Italia ed all’estero. Con grande soddisfazione, nel 2016 abbiamo tenuto la nostra prima fiera al di fuori della nostra terra, ad Amsterdam, in Olanda. A questa hanno fatto seguito altre fiere internazionali.